Il vademecum

Le dieci regole per il "bravo" scambista

Esiste un vero e proprio decalogo da rispettare nei locali per scambisti. Almeno in quelli che non vogliono avere guai con la giustizia.

1) Il club privé non è un bordello ma un luogo di incontro per coppie e singoli che desiderano fare sesso di gruppo o desiderano scambiarsi i relativi partners.
2) Vietato corteggiare e innamorarsi. Lo scambismo è un gioco di sesso sganciato dai sentimenti. Tutto è possibile, ma nulla è obbligatorio quindi nessuno è autorizzato a chiedere a coppie o a single prestazioni sessuali.
3) Si accede solo se socio e non si può imporre la propria presenza se questa non è gradita alla dirigenza del club.
4) Un abbigliamento decoroso per l'uomo, raffinato ma intrigante per la donna è un ottimo biglietto da visita. Riservatezza, discrezione, rispetto per la donna e buona educazione sono la premesse per stabilire un amichevole rapporto con gli altri.
5) Un club non è né un night né un albergo a ore. Le donne non vanno invitate ad appartarsi né sollecitate a fare sesso tanto meno in assenza del partner, che, invece, è sempre presente e partecipe a meno che decidi di non esserlo.
6) Un single, interessato a donna, deve sapere che l'approccio è comunque sempre obbligatoriamente con la coppia.
7) Prima di «agire», guardarsi intorno ballare, fare amicizia: respirare l'atmosfera del club.
8) Né una coppia, né un single devono essere timidi la discoteca è il posto migliore per abbordarsi. Reciprocamente ci si può avvicinare tentando sfioramenti e carezze. Un rifiuto non sarà mai scortese, ma evidenziato da un discreto gesto.
9) Non disturbare se hai la sensazione di non essere accettato.
10) Massima igiene, pulizia e prevenzione nei rapporti sessuali.

 


   IL CLUB verso i soci Il gestore o "direttore" del locale dovrebbe dare informazioni (se richieste) veritiere sull'andamento della serata o se ci sono serate "particolari" in modo tale non ci siano poi esose rimostranze da parte dei soci, non eccedere nel numero dei singoli rispetto le coppie per evitare imbarazzo o "accerchiamento" alle stesse presenti (non tutte accettano singoli nelle loro fantasie), dovrebbero avere personale o soci adibiti ad un controllo totale ed evitare sul nascere qualsiasi diverbio o discussione o di fastidio verso altri, cercare quanto possibile pur rispettando la privacy di non far sentire nessuno "emarginato" e solo o soli a se stessi, la noia o i capannelli o circoli chiusi di soci sono lo stantio dei desideri stessi.

   IL SINGOLO verso la coppia Prima di tutto da chiarire (ma lo sapete) in questo tipo di locali non è dato niente di scontato, niente da diritto a nessuno di pretendere, spesso si sente dire dal singolo...ma io ho pagato tanto..., non chiedete di entrare se avete di queste pretese, con queste idee probabilmente sareste molto delusi e non concluderete niente di quello prefisso, all'ingresso chiedete sempre il parere di chi è a disposizione per sapere la serata come stà svolgendo, di solito l'ottimale è 1 singolo ogni 2/3 coppie (per avere il giusto equilibrio) ma l'esperienza ci insegna che non sempre è così, non tutte le serate sono uguali, non sempre ci sono coppie che non "accettano" e perciò è comunque e sempre un'incognita per chi parte dal principio "voglio marcare il cartellino" il "divertimento" e il risultato spesso dipende esclusivamente da come si propone il singolo, un buon inizio è l'abbigliamento, anche se sportivo deve essere curato nei particolari, non trasandato, curato anche nell'aspetto, tipo capelli o barba (per chi li ha) assolutamente proibito accedere al club in ciabatte (anche se di marca e costose), cercare onde sia possibile un dialogo con le coppie anche nel piano bar e discoteca (ove ce ne siano), non solo ai piani "privè" al buio, un complimento alla signora fa sempre piacere e dunque un buon inizio, considerare anche il compagno che è insieme alla signora potrebbe essere accattivante come approccio, non essere timidi ma neanche troppo sfacciati, educazione e colpo d'occhio per capire da subito se "accettati" o meno, nei privè è sempre raccomandato un approccio delicato e non volgare come una mano poggiata maldestramente sul "sedere" è modo volgare e comunque irritante per molte coppie anche quelle disposte ad accettare il singolo, ci sono svariati modi per avvicinare la donna anche senza proferire parola, lo sfiorare con dolcezza è sinonimo di rispetto, il non insistere se non si è accettati è rispetto, ricordate che per molte...siete l'oggetto del desiderio, ma non per tutte.

Rispettate i VIETATO AI SINGOLI anche il solo "provarci" è mancanza di rispetto verso le coppie stesse.
Se vedete una porta aperta e dentro una coppia presentatevi e proponetevi con educazione e non CON IL VOSTRO ALTEREGO DI FUORI AI PANTALONI, al 99% verrete cacciati dalla camera o non presi in considerazione.
Dentro il locale troverete altri singoli come voi, e spesso quando una coppia si muove verso i privè si muovano tutti insieme seguendola col fiato sul collo (se non peggio), è controproducente, la coppia si spaventa o si infastidisce, datele respiro, se è una coppia che gradisce i singoli ve lo farà capire e ovviamente sceglierà quello più adatto ai propri desideri.
Il locale cercherà di dare sia a Voi che alla coppia il massimo rispetto, fate altrettanto e ne trarrete vantaggi e divertimento.
All’ingresso chiedete sempre come è la serata e quante coppie ci sono, vi sarà risposto sinceramente MA TENETE SEMPRE PRESENTE CHE NON POSSANO GARANTIRVI NIENTE E SARETE VOI ARTEFICI DELLA VOSTRA SERATA DUNQUE SE DECIDETE DI PARTECIPARVI SARA’ PER VOSTRA LIBERA SCELTA.
ADOPERATE SEMPRE LA "PROTEZIONE" in qualsiasi caso, se non ne avete chiedetela alla direzione....

RIFLESSIONI DI UNA COPPIA VERSO I SINGOLI

Cronaca di una serata tipo:
fino ad una certa ora ci si scruta tutti prendendoci più o meno le misure, coppie singoli e quant'altro. Capita che si capisca subito che le probabilità di fare amicizia "seria" con una coppia sfumi e d'altronde stasera proprio non ci va di concludere con una delle solite coppie con le quali abbiamo già avuto più che soddisfacienti incontri. Vabbè è quasi la regola per noi e comunque noi non veniamo certo per concludere per forza...la musica, il ballo, l'atmosfera già di per sè costituiscono un ottimo motivo per essere qui. Ma... toh vediamo se c'è qualche singolo carino...così ogni tanto...per cambiare.. si eccone qualcuno. Sembrano ragazzi a posto, seguiamone con lo sguardo qualcuno dai. Ecco che il giovanotto in questione (od i giovanotti... altra cosa incomprensibile... ma come mai vengono al privè spesso in coppia?... come la benemerita... saranno gay?... ma non si rendono conto di come spaventano una coppietta magari alle prime armi se si presentano in coppia?... mica tutti amano le gang!!!) dopo aver più o meno accuratamente "scelto" una coppia, la segue silenziosamente passo passo, la coppia si siede e lui si ferma a qualche distanza come se dovesse fare il "palo", oppure si siede anch'egli e... scruta, osserva...la coppia si alza e lui dietro, ombra silenziosa nella penombra. Forse aspetta un cenno, un comportamento, un segnale, che provenga dalla coppia e che in qualche modo lo autorizzi ad osare di più. Mah... non si sa. Certo è che è strano. Indistintamente tutti i singoli che scrivono alle coppie una mail in qualsiasi sito di annunci specializzato e che tutti noi conosciamo, vantano il loro desiderio di diventare amici, la volontà di instaurare una complicità, e poi il rapporto umano prima di tutto e poi la conoscenza ed il feeling che si può creare chiacchierando etc. etc. E poi nel privè.... muti, segugi afasici che niente fanno se non aspettare che la coppia, chissà, forse conquistata dal loro solo aspetto esteriore o dal loro fascino irresistibile, senza conoscerne neppure il nome o sentirne il suono della voce faccia loro un cenno del tipo... su vieni!!! avvicinati....pazzesco!!!... un tempo usava una sorta di corteggiamento nel quale il singolo in qualche modo si "metteva in gioco", insomma ci metteva la faccia in un abbordaggio il più possibile discreto... " scusate, se disturbo ditemelo subito che mi allontano ma... siete una coppia talmente carina che non ho resistito all'impulso di tentare di conoscervi... posso offrirvi qualcosa da bere?" .... oppure che so.... "è molto che venite qui?... io ci vengo di rado, non conosco nessuno, vi va di fare amicizia?"... insomma una cosa qualsiasi che, certo, lungi dal garantire un'accoglienza sempre pronta e calorosa (ci mancherebbe!!!) qualifica in qualche modo il suddetto come appartenente al genere Homo sapiens dotato di favella con i relativi neuroni al loro posto. Il rischio maggiore che l'aspirante "complice" di una o più serate correrebbe, sarebbe appunto quello di ricevere un cortese "no grazie" e tutto finirebbe lì. Niente di male. Chi non ha mai preso un due di picche in queste cose? Ma anche un... forse... ed allora...chissà? Non pensiamo esista una coppia che, cortesemente interpellata, insorga urlando ed invocando l'intervento dell'esercito.
Per lo meno il singolo saprebbe subito chi escludere dalle sue attenzioni e si dedicherebbe più proficuamente alla sua caccia. Niente di tutto questo. Immersi in un girotondo, da soli o peggio ancora in coppia, eccoli lì aggirarsi nella penombra in puro stile pantera rosa, dedicandosi a vari pedinamenti per lo più infruttuosi, per lo meno a quanto abbiamo avuto modo di vedere noi...C'è quasi l'impressione che non intendano esporsi se non a "colpo sicuro" ovvero solo dopo che una coppia si sia dedicata a vari giochini in loro presenza solo allora, sempre senza una parola, sempre nel più rigoroso mutismo, si sentono autorizzati a.... presentarsi?... macchè... ma ad allungare la mano!!!.
Vabbè tutti i gusti son gusti, giustamente, è anzi possibile che il nostro modo di vedere sia largamente minoritario e che la maggior parte delle coppie preferisca questo ultimo modo di comportarsi. Niente da ridire per carità. Per la nostra esperienza, che non è poi pochina, davvero, riteniamo che non sia così. A dire il vero in tutta onestà anche a noi è capitato (raramente ) di... fare e poi, parlare...certo ma... con un'altra coppia!!!!... Le problematiche che un singolo pone per una coppia costituiscono una questione a nostro avviso assai più delicata e richiede ben altra attenzione.

   LA COPPIA verso i singoli Tolleranza, educazione e rispetto da ambo le parti (coppie e singoli) reciprocamente, anche se la coppia non cerca questo genere di "contatto" è pregata di tollerare anche il singolo tenendo presente che molte coppie cercano proprio questo, che il singolo paga una tariffa molto superiore alla stessa coppia, che la coppia non ha scritto in fronte quello che desidera dunque umano e non offensivo se un singolo si avvicina e cerca un approccio con la medesima (sempre lo faccia in maniera non volgare e rispettosa).
La trasgressione "qualunque sia" è soggettiva e dentro il Privè è un'aspettativa primaria altrimenti "si andrebbe in altri locali"